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Paura del dentista?
Superarla migliora la vita!

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Forabosco Govi

Ti riconosci in una o in tutte queste paure?
Oggi sono superabili.

  1. Il solo pensiero del dentista ti mette ansia?
  2. Temi di sentire dolore?
  3. Hai paura di aghi e siringhe?
  4. Stare sdraiato su "quella" poltrona ti fa sentire in imbarazzo?
  5. La pulizia dei denti ti provoca una sensazione di freddo, dolore e fastidio?
  6. La cannuccia aspirasaliva o le impronte ti stimolano una sensazione di rigetto?
  7. I suoni e l'odore del dentista ti mettono in allarme?

Tecnologie innovative, accoglienza, sensibilità. Per adulti e bambini la paura del dentista sarà solo un ricordo.


Alle tecnologie più avanzate uniamo una filosofia di grande attenzione alla persona. Pensiamo infatti che far sentire il paziente a proprio agio sia importante quanto l'intervento. Per questo abbiamo voluto realizzare un ambiente piacevole e ricco di comfort, in grado di trasmettere serenità e rilassare il paziente, fin dal suo ingresso in Clinica. L'accoglienza, sempre sensibile e attenta, è parte integrante del nostro metodo che personalizziamo sulle specifiche esigenze con una programmazione personalizzata, adatta a bambini ed adulti che temono il dentista. Anche per i bambini è infatti possibile adottare tutte le tecniche più innovative, senza dimenticare il giocoso e colorato spazio d'attesa, la proiezione di cartoni animati durante i trattamenti, la speciale équipe di odontoiatria pediatrica con formazione psicologica avanzata.

Ecco le nostre soluzioni:


  • Detartrasi per denti sensibili. È un trattamento di igiene dentale in cui il consueto getto d'acqua fredda è sostituito da un getto d'acqua tiepida erogato con una minore vibrazione. Più lenta e delicata della detartrasi tradizionale, questa tecnica è ben tollerata anche da chi ha denti e gengive ipersensibili. Finalmente la detartrasi sarà un piacere.
  • Anestesia computerizzata. Consente di applicare senza siringa il liquido anestetico al singolo dente e in bassissimo dosaggio. Il flusso di anestetico è controllato dal sistema computerizzato: una goccia ogni due secondi. I tessuti hanno il tempo di espandersi e l'anestesia risulta così impercettibile. Diffusa tra dente e gengiva è del tutto indolore e senza più quel fastidioso formicolio a labbra, guancia e lingua.
  • Sedazione cosciente per inalazione. È una miscela di Ossigeno e Protossido d'Azoto inalata attraverso una mascherina. Dona una sensazione di rilassamento e toglie quel fastidioso senso di rigetto (riflesso faringeo) che provano alcuni pazienti anche solo a contatto con l'aspirasaliva o durante le impronte. Non essendo metabolizzata ma eliminata con la respirazione, è del tutto sicura, non è tossica né irritante. Grazie al dosaggio calibrato sul soggetto, il suo effetto dura il tempo esatto della seduta.
  • Sedazione cosciente endovenosa. È un'innovativa tecnica anestetica che agisce direttamente nella sfera psicologica del paziente ansioso infondendo uno stato di pacifico rilassamento muscolare e mentale. Prevede la somministrazione per via endovenosa di una combinazione di farmaci che permettono al paziente “ un sogno ad occhi aperti “ mantenendo la collaborazione e la possibilità di dialogare con il proprio dentista.

Paura del dentista:
un circolo vizioso.

La paura del dentista può provocare ansia, tachicardia, sudorazione, senso di soffocamento, tremore, sensazione di svenire.  Pur consapevoli dell'irrazionalità della paura, alcuni di noi non riescono ad evitare di provare queste emozioni e reagiscono mettendo in atto una serie di strategie, ad esempio, assumendo farmaci nel tentativo di automedicarsi, rimandando costantemente gli appuntamenti ed andando dal dentista solo quando la situazione precipita.

Queste strategie, in realtà contribuiscono a rafforzare la paura stessa e l'idea che sia impossibile fronteggiare e superare questo problema. Ad esempio, scegliendo l'automedicamento ed aspettando che la situazione si aggravi, si arriva a rivolgersi al dentista solo quando il problema richiede interventi gravi. In questo modo aumenta il senso di frustrazione, poiché ci si rende conto che la propria paura è irrazionale e che la situazione che ci impaurisce è invece perfettamente gestibile dalla maggior parte delle altre persone.

Ancora oggi è frequente che chi ha paura del dentista non venga capito. Spesso, parenti ed amici sottovalutano questo problema con il risultato che chi ha questa paura si sente sempre più incompreso. Le conseguenze di questa fobia non sono da sottovalutare poiché trascinano in un circolo vizioso: rimandare le cure provoca un danneggiamento grave e progressivo dei denti che isola ancora di più la persona, aumentando il suo disagio e la sua incapacità di affrontare il problema. Il danneggiamento dei denti provoca infatti un decadimento funzionale ed estetico che rende la persona ancora più insicura di sé, rafforzandone l'isolamento sociale e il senso di disagio.


I nostri consigli.

  • Rivolgiti ad un dentista di fiducia: scegli chi ti trasmette fiducia, un medico sensibile che possa condividere i tuoi timori, dedicandoti del tempo e rispondendo a tutte le tue domande.
  • Fai un passo alla volta: pianifichiamo insieme le tue sedute, affronteremo i trattamenti in modo graduale, dall'igiene orale agli eventuali trattamenti più complessi. Così facendo metteremo le basi per costruire un solido rapporto di fiducia reciproca.
  • Programma visite regolari: se vai dal dentista regolarmente eviti molti problemi. Prendi confidenza con lo studio dentistico facendo una visita e una pulizia dei denti almeno una volta all'anno. Eviterai problemi più gravi e, con la frequentazione, l'ambiente sarà sempre più familiare.
  • Affidati alle nostre tecnologie moderne: abbiamo metodi efficaci ed indolori anche per gli interventi apparentemente più delicati.
  • Scrivi: dai una forma a tutto ciò che ti crea disagio scrivendo un elenco, poi assegna un punteggio a ciascuna voce, prima della seduta e dopo la seduta. Avrai modo così di vedere che il punteggio del “dopo” sarà inferiore. È infatti comune dare una valore più alto a ciò che si immagina rispetto a ciò che è reale.

Per i bambini.

  • Scegli un dentista specializzato: la nostra pedodontista, formata in modo specifico per sapersi relazionare con i bambini saprà rilassare il tuo bambino e ti darà dei consigli appropriati e mirati al suo temperamento emotivo.
  • Inizia presto:si consiglia la prima visita intorno ai due, tre anni d'età. Iniziare presto significa dar modo al bambino di prevenire eventuali problemi e limitare così il dolore e l'ansia.
  • Attenzione alla comunicazione: non associare la figura del dentista a situazioni problematiche e di paura. Racconta al tuo bambino che la visita serve ad avere un bel sorriso. Usa sempre frasi positive, "denti forti e sani" e immagina insieme a lui una visita divertente anziché preoccupante.
  • Non promettere premi: promettere un premio fa pensare al bambino che la visita sia qualcosa di preoccupante e pericoloso. Altrimenti, perché meriterebbe un premio?
  • Regolarità: la periodicità regolare della visita fa si che il bambino possa socializzare con lo studio in situazioni di normalità ed evita che il bambino faccia l'esperienza del dentista solo quando sorgono problemi.
  • Gioca al dentista: prima della seduta puoi improvvisare una visita gioco ai suoi pupazzi, “lavando” i denti ai peluche o contando i denti al tuo bambino.
  • Preparati: può accadere che un bambino non voglia essere visitato. Mantenere la calma e non mostrare la propria ansia è importante. Sapremo mettere in atto la giusta strategia per rassicurare il bambino.
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